UNI EN 1090 Certificazione Veloce?

Nell'ultimo periodo si è fatto un gran parlare dei metodi con cui si può certificare la carpenteria e dei sistemi più o meno facilitati per ottenere la certificazione, anche grazie alla collaborazione di Enti e Organizzazioni che tendono a trattare l'argomento con superficialità o peggio ancora come si suol dire all' Italiana (cioè non prendendo le cose seriamente ma concentrandosi su quelli che possono essere gli escamotage possibili,  per ovviare alle problematiche ed alle richieste del sistema normativo)

Facendo eslusivo riferimento alle attività delle officine per la produzione di carpenteria:

Panorama Iniziale (dal DM 16/01/1996 alle N.T.C. 2008)

Durante questo periodo non erano presenti alcune limitazioni per le officine che intendevano realizzare carpenteria ad uso strutturale se non la capacità della stessa a realizzare il prodotto commissionato in termini di attrezzature e di spazi, quindi nessuna conoscenza specifica era richiesta, cosi come non erano necessarie qualifiche del personale ne controlli di produzione, semplicemente chiunque riteneva di essere in grado di realizzare un determinato lavoro lo poteva eseguire.

In pratica regnava il caos l'unica maniera per sopperire alla mancanza di riferimenti normativi, era in alcuni casi la professionalità e l'esperienza di taluni progettisti o costruttori.

Storia Recente (N.T.C. 2008)

Chiunque, senza nessuna esclusione voglia fornire materiale da costruzione o più in generale realizzare carpenteria ad uso strutturale è obbligato in termini di legge a registrare la propria azienda al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici come Centro di Trasformazione per l'Acciaio.

Le costruzioni o strutture vengono divise principalmente  fra:

  • Strutture soggette a fatica o sisma 
  • Strutture soggette a sollecitazioni statiche!

Questo passaggio a richiesto un grande sforzo per le aziende che intendono costruire carpenteria, in quanto senza distinzioni fra numero di dipendenti, classi di fatturato o tipologia di lavori tutti devono sottoporsi allo stesso iter che prevede:

  • L'implementazione di un Sistema di gestione della qualità Certificato UNI EN ISO 9001 da un Organismo Notificato
  • L'implementazione di sistema di gestione della qualità per il processo di saldatura Certificato UNI EN ISO 3834 il quale prevede diversi gradi di applicazioni in base al' tipo di costruzione da realizzare (es. 3832-2 per strutture soggette a fatica o sisma oppure 3834-3 per strutture statiche), che fra i cvari punti prevede
    • L'utilizzo per le operazioni di saldatura di personale qualificato ( i famosi patentini da saldatore)  secondo UNI EN 287 ora UNI EN 9606, rilasciati da ente notificato;
    • Utilizzo di WPS (Welding Procedure Specification o in breve un documento da fornire al saldatore con tutti i parametri di preparazione del giunto e di saldatura) prodotte secondo UNI EN 15609;
    • Procedure di saldatura qualificate UNI EN 15614 (unico sistema previsto) rilasciate da ente notificato;
    • Possesso di personale competente a ricoprire il ruolo di coordinatore della saldatura;
    • Gestione del magazzino e relativa rintracciabilità del materiale base e del materiale d'apporto;
    • Gestione delle attrezzature con relativa manutenzione periodica al fine di garantire in continuo l'efficienza iniziale e la costanza nel processo;
  • Integrazione all'interno del proprio organico di personale per il controllo visivo VT (previsto al 100% su tutti i giunti) Certificato di II° livelo secondo UNI EN 473 ora diventuta UNI EN 9712
  • Integrazione all'interno del proprio organico di figure professionali preposte a ricoprire il ruolo di Direttore Tecnico di Stabilimento, che necessariamente deve essere un professionista tecnico iscritto al proprio albo (ordine o collegio) di appartenenza, fra i vari compiti del DTS vi sono:
    • Supervisione alle attività di produzione;
    • Controllo in accettazione del materiale base con prelievo di campioni da sottoporre a prove come previsto al capitolo §11.3.4.11.2.3 del D.M. 14/01/2008;
    • Registrazione degli esiti dei controlli eseguiti come da punto precedente;
  • Gestione documentale complessa, in quanto aumenta a dismisura la mole di documenti da produrre per ogni singola commessa poi da conservare per i termini di legge (almeno 10 anni)!

Senza entrare ulteriormente nel dettaglio è ovvio che tutto questo lavoro ed impegno ha indubbiamente elevato il livello qualitativo dei prodotti forniti o realizzati, e la professionalità delle aziende coinvolte a garanzia e tutela del cliente finale e della società civile, tutto questo anche nei confronti della concorrenza Europea, per ottenere tutto questo le aziende hanno dovuto fare notevoli investimenti in termini economici, investimenti che taluni purtroppo sono riusci ad evitare bypassando il requisito, avvalendosi della disinformazioni o della connivenza di committenti e professionisti!
Ricordiamo che dal 1/luglio/2009 l'applicazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni diveniva obbligatoria, è che già da tale data le varie Direzioni Lavori impegnate su tutto il territorio nazionale non avrebbero più potuto ricevere in cantiere materiale che non fosse stato prodotto secondo i requisiti dell N.T.C., quindi da Centri di Trasformazione nel caso dell'acciaio;

Situazione Attuale (UNI EN 1090-1)

Chiunque senza nessuna esclusione voglia fornire materiale da costruzione o più in generale realizzare carpenteria ad uso strutturale è obbligato in termini di legge a fornire la marcatura CE dei propri prodotti!

Come noto la Norma UNI EN 1090 suddivide le costruzioni secondo 4 classi di esecuzione, partendo dalla EXC1 (per strutture semplici assolutamente prive di rilevanza e di importanza) fino alla classe EXC4 (per strutture di importanza strategica nazionale o ai fini della protezione civile)

La Certificazione per la marcatura CE della carpenteria è ottenibile sottoponendo il proprio FPC (controllo di produzione in fabbrica) all'esame di un Organismo Notificato!

Secondo quanto previsto dalla norma UNI EN 1090-1 il controllo di produzione di fabbrica o FPC fra i vari punti:

  • richiede l'applicazione di una metodologia organizzativa, in questo caso i requisiti della UNI 9001 sono ritenuti un metodo accettabile (nel caso anche se non necessario un sistema certificato garantisce l'evidenza dell'applicazione);
  • richiede l'implementazione di sistema di gestione della qualità per il processo di saldatura conforme UNI EN ISO 3834 il quale prevede diversi gradi di applicazioni in base al' tipo di costruzione da realizzare (es. 3832-2 per strutture soggette a fatica o sisma oppure 3834-3 per strutture statiche) di particolare importanza per le strutture saldate in quanto viene poi richiamato puntualmente dalla norma UNI EN 1090-2 "esecuzione di strutture in acciaio"  (un sistema certificato garantisce l'evidenza dell'applicazione), la corrispondenza fra le classi di esecuzione EXC ed i diversi livelli della UNI EN 3834 e definita dalla norma UNI EN 1090-2, punti impoortanti ai della UNI EN 3834 ai fini della marcatura CE sono:
    • L'utilizzo per le operazioni di saldatura di personale qualificato secondo UNI EN 9606;
    • Utilizzo di WPS prodotte secondo UNI EN 15609 per le attività di saldatura, comprendendo le attivita di pre-assemblaggio e di riparazione;
    • Procedure di saldatura qualificate UNI EN 15614, UNI EN 15613, e unicamente per la classe di esecuzione EXC2 è possibile utilizzare le procedure qualificate secondo UNI EN 15612
    • Possesso di personale qualificato/certificato a ricoprire il ruolo di coordinatore della saldatura in conformità alla UNI EN 14731, questa figura in particolare ricopre un ruolo chiave nelle attività dell'organizzazione!
    • Gestione del magazzino e relativa rintracciabilità del materiale base e del materiale d'apporto
    • Gestione delle attrezzature con relativa manutenzione periodica al fine di garantire in continuo l'efficienza iniziale!
  • Adozione all'interno dell'organizzazzione di personale per il controllo visivo VT (previsto al 100% su tutti i giunti) Certificato di II° livelo secondo UNI EN 9712 (ex UNI 473)
  • Integrazione dei controlli visivi con altri metodi la cui estensione e sempre definita dalla norma UNI EN 1090-2 in base alle classi di esecuzione con i metodi a liquidi penetranti (PT) o particelle magnetiche (MT), per tutte le attività legate ai P.N.D.(Prove Non Distruttive) il personale deve sempre essere certificato II° livello secondo UNI EN 9712.
  • La figura del Direttore tecnico di stabilimento non è più necessaria, ora le responsabilità sono del fabbricante, ovvero della persona che firma la dichiarazione di prestazione (DOP), e può avvalersi di figure esterne per verificare la conformità, caso comune e l'incarico al coordinatore della saldatura!
  • Gestione documentale che come per le N.T.C. risulta complessa, in quanto aumenta a dismisura la mole di documenti da produrre per ogni singola commessa, dovendo includere, disegni, specifiche, rapporti, certificati è quant'altro  da conservare per i termini di legge (almeno 10 anni)!

Risulta ovvio che tale certificazione rappresenta la naturale evoluzione delle N.T.C., che da normativa nazionale ora si evolve nei confronti del libero commercio e transito delle merci all'interno della comunita Europea, essendo la UNI EN 1090 normativa Europea applicabile su tutto il territorio senza restrizioni!

Le Aziende che negli anni precedenti si erano attivate per operare in conformità alle N.T.C. risultano ovviamente avvantaggiate nell'ottenimento della certificazione è con uno sforzo relativamente minimo possono adeguarsi alla nuova normativa senza particolari oneri(proprio perchè gran parte del lavoro è stato già realizzato in maniera sicuramente seria negli anni precedenti), continuando ad accrescere qualitativamente il lavoro ed il prestigio di una categoria assolutamente fondamentale per l'economia Italiana, quale quella delle costruzioni (in questo caso relative all'acciaio), mentre per le aziende che per i motivi più disparati si ritrovano a voler produrre carpenteria senza esperienza nel campo si rende necessario un impegno ed un investimento notevole in termini di risorse umane ed economiche per raggiungere gli stessi standard qualitativi ed organizzativi delle precedenti!

Per cui personalmente ci sentiamo di rispondere alle mail, fax o comunicazioni di vario tipo e genere che puntualmente ci vengono recapitate, e che immaginiamo siano ad ampia diffusione, con titoli del tipo: "...IN REGOLA DA SUBITO CON ...omissis...","SE TI VUOI DOTARE RAPIDAMENTE ED A COSTI CONTENUTI DELLA CERTIFICAZIONE...","...TI FORNIAMO SUBITO LA MARCATURA CE SUI TUOI PRODOTTI...",etc...etc... che una certificazione di prodotto "facile", "immediata", in pratica senza impegno, quasi acquistandola d'ufficio non serve assolutamente a nessuno, a partire dai committenti ai tecnici per finire alle varie categorie coinvolte tutti ne sono penalizzati, se non a chi la publicizza giocando sul fraindendimento, sull'informazione finalizzata allo scopo e sui possibili vuoti o lacune normative, denigrando il lavoro e l'impegno delle numerose aziende che negli ultimi anni si sono impegnate per lavorare e rispettare standard riconosciuti, "la certificazione di prodotto non è necessario che sia facile od immediata, ma è necessario che sia seria, che possa rappresentare un titolo distintivo per le organizzazioni che la adottano ed in cui credono" e che possa permettere alle aziende Italiane di poter competere ed imporsi con maggiore successo sul mercato Europeo ed Internazionale!

Per concludere in base a queste considerazioni è assolutamente fondamentale affidarsi ad aziende certificate con classe di esecuzione EXC-3, e successive in quanto:

  • tale classe di esecuzione "non ammette scorciatoie" di alcun tipo per l'ottenimento della certificazione stessa, se non la serietà è l'impegno delle organizzazzioni che intendono conseguirla;
  • non rappresenta un onere aggiuntivo ne per le committenze ne per i progettisti che intendono affidare le proprie opere se non una garanzia di qualità in più;
  • rappresenta la maniera più efficace per premiare qualitativamente e professionalmente le aziende, tante e diffuse su tutto il territorio Italiano che come la Nostra da subito si sono impegnate nel percorso di certificazione!

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